Ultimamente ho un po' messo da parte il ricamo in favore della maglia, ma ho comunque finito il secondo set asilo per la Nana.
Particolari del ricamo
Questo blog nasce in memoria delle mie vacanze di bambina, quando passavo i pomeriggi sulla panchina del bar del paese, in compagnia della mia mamma e di due signore molto speciali, Ede e Rita, meglio nota come "la Signora di Pegli". Nelle loro sporte piene di magici fili ho scoperto un mondo affascinante e dalle loro mani d'oro ho imparato ad amare maglia, ricamo ed uncinetto. Questo blog è dedicato a loro.
Ultimamente ho un po' messo da parte il ricamo in favore della maglia, ma ho comunque finito il secondo set asilo per la Nana.
Particolari del ricamo
Oggi all'ora di pranzo è nata la mia nipotina Vittoria!
Con enorme ritardo, ho terminato il set asilo per la Nana, alias il progetto di aprile.
Mi è davvero pesato finirlo, ripetere lo stesso motivo quattro volte non fa per me, mi annoia da morire. In più, la fatina praticamente tutta di punto scritto mi ha dato il colpo di grazia (infatti ho preso la scusa dello spazio ridotto sul portabavaglia per eliminarla, non ne potevo più!!!!)
In realtà non ho ancora finito di preparare l'occorrente per l'ingresso della Nana all'asilo, ho ancora due bavaglie e due asciugamani da ricamare. Ho già in mente qualcosa: le mani sfogliano mucchi di riviste e la mente progetta modifiche e aggiustamenti di colore.....
Finalmente i miei kit acquistati da Red Gate Stitchery sono arrivati!
Ho dovuto pazientare un po' perché arrivano dagli Stati Uniti e c'era quindi il passaggio in dogana, ma alla fine il postino li ha consegnati.
Inutile dire che ero impaziente di mettermi all'opera ed infatti i primi due sono già pronti. Il tempo richiesto per ognuno è veramente irrisorio, una ventina di minuti e sono pronti da indossare, cosa che me li rende ancora più simpatici, curiosa come sono di vedere i miei lavori finiti!
Il cuoricino è stato ricamato intanto che addormentavo la Nana, l'altro si è fatto un volo fino a Bratislava ed ha visto il compimento prima della colazione in hotel, subito indossato per il mio meeting di lavoro.
Me ne manca ancora uno, il più grande, ma non tarderò a mostrarvi anche questo, ne sono sicura!
Ieri, insieme al 2012, è finito anche il mio Mystery Christmas SAL!
Eccolo qui, in tutto il suo splendore, mi piacerebbe dire, ma l'angioletto che forma il tronco non mi piace poi così tanto. Ha un non so che che non mi convince, più che un angelo sembra un diavoletto... Ma sì, è il mio primo SAL ed anche se in ritardo di una settimana è finito e ne sono molto orgogliosa.
Ora ho davanti tutto un anno per decidere come finirlo. Qualche idea c'è l'ho,vedremo di metterla in pratica. Intanto....
Buon 2013!!!
Appena finita!
Due post in un giorno, si vede che è festa! ;)
Ho appena finito la prima tappa del Mystery Christmas SAL di Manuela in anticipo rispetto alla scadenza.
In realtà non è stato difficile rispettarla, il ricamo è talmente bello che una volta preso in mano è difficile metterlo giù. Mi è capitato di ricamare fino all'una di notte, un paio di sere...
Questo schema è pure riuscito a farmi superare il mio odio per i filati metallici; dopo il primo punto, è stato impossibile tornare indietro, nonostante gli aggrovigliamenti del filo. Doveva essere così, con i fiocchi metallizzati, non lo vedevo bene altrimenti.
Adesso non vedo l'ora di cominciare la seconda tappa!
Felice Ognissanti a tutti!
Approfittando del ritmo lento di questa giornata, stavo mettendo ordine tra le foto sul pc ed ho ritrovato le foto di alcune bavaglie, purtroppo non tutte, ricamate per le mie bimbe e per quelle delle amiche. Ad alcuni di questi lavori sono davvero affezionata, ad esempio a questa bavaglia di Minnie con il segno zodiacale, ricamata per la Signorina.
Questa invece era per la Ballerina
Sempre per la Ballerina, il set asilo
Una mucchina per la Nana
Infine, bavaglia e accappatoio per la bimba della mia amica Anna
Intanto, il Mystery Christmas SAL procede, a presto le foto!
Buona domenica!
Come avrete capito, mi sono iscritta al SAL di Manuela ;)
Alla fine non ho resistito: tema natalizio, la sorpresa di ricevere uno schema nuovo di zecca, la voglia di avere un addobbo nuovo in casa... non ho potuto dire di no!
Ieri mattina ho aperto la mail ed eccola lì, la prima parte dello schema, bellissima nella sua semplicità. È un albero di Natale monocolore che promette di essere un incanto una volta finito.
Mi sono precipitata a comperare l'occorrente e, delusione, non ho trovato l'aida lurex che serviva. Ero troppo impaziente per ordinarla sul web e aspettare la consegna, senza contare che avrei perso tempo prezioso, così ho fatto qualche aggiustamento. Il mio SAL sarà su Aida ecrù, ricamata con DMC colour variations 115, un rosso scuro molto natalizio, e probabilmente un tocco di filo metallico, ma questo lo deciderò in corso d'opera. Intanto ecco qui gli acquisti:
Ovviamente mi sono messa subito all'opera! L'effetto del mulinè mélange sull'ecru mi piace proprio...
Inaspettatamente, il blog ha dovuto chiudere per ferie.
Sono partita attrezzata di tutto punto, con l'intero parco tecnologico ed un abbonamento dati a prova di bomba, per scoprire che in questa landa popolata solo di pinete, campeggi e spiagge, i cellulari sono praticamente inservibili. Si riesce a prendere la linea solo dalla spiaggia e solo in alcuni punti, così ho desistito ed ho deciso di scrivere questo post offline, farne una specie di diario di vacanza e lavori, e pubblicarlo al ritorno.
Fin qui va tutto bene, il campeggio è bello, la nostra casetta comoda (benedetto giardino!), il mare pulito e le fanciulle, lasciate allo stato brado, si stanno divertendo un mondo. Il campeggio è il posto perfetto per i bimbi, che in assenza di macchine possono godere di libertà altrimenti impossibili. La Signorina e la Ballerina vanno e vengono dal mini club da sole e vanno persino a fare la spesa. La Nana apprezza parecchio la vita selvaggia e si gode un mondo i pranzi in giardino in abbigliamento quasi naturista (niente bavaglie da lavare, una doccia e via!).
Per quanto riguarda la sottoscritta, mentre la Nana ed il papà dormono, c'è tempo per creare. Non ho portato molto con me, purtroppo, la macchina era già pienissima di bagagli, ma finalmente ho finito l'ultima collana di ceramica greca che era rimasta in sospeso dalla fiera Creattiva. Eccola qua
Non è esattamente come doveva essere, i pendagli sotto la farfalla dovevano essere quattro, ma nel kit mancava una sfera. Non avevo voglia di aspettare ancora per andare a prendere il pezzo mancante, in fondo me la sono portata dietro per finirla e metterla, così ho fatto solo tre pendagli. Alla fine mi sa che la preferisco così.
Vi mostro uno scorcio del giardino, prima di mettermi all'opera; oggi credo che proverò il kumihimo...
E kumihimo sia! Ma prima di tutto, cos'è? È un'antica arte giapponese che prevede di formare cordoncini decorativi intrecciando fili colorati, di seta, rafia o altro materiale, secondo schemi ben precisi. Per l'intreccio, ci si aiuta con telai di legno detti marudai, costituiti da un anello sorretto da quattro gambe. Ora esiste la versione portatile di questo telaio, il mobidai, in pratica un disco di gommapiuma su cui si fissa il disco con le istruzioni da seguire e sul cui bordo possono essere agganciati i fili durante la lavorazione. Ecco il fronte del lavoro iniziato:
Per iniziare ho usato lo schema più semplice, due colori e quattro fili, pensando di farne un braccialetto.
Per il futuro, ho già in mente di fare un girocollo per usare finalmente un ciondolo di ambra che giace nel cassetto da un bel po'.
Ecco i primi due cordoncini di prova finiti: il primo è a quattro fili e due colori, il secondo ad otto fili e tre colori. Quest'ultimo mi sembra più adatto ad essere lavorato con materiale più sottile del cordino di raso che ho usato qui.
Ed ora, che faccio? Per finire i braccialetti devo aspettare di tornare a casa e procurarmi due chiusure da fissare con la colla a caldo. Per fortuna all'ultimo minuto ho infilato in borsa due mini kit natalizi a punto croce. Mi fa strano lavorare soggetti natalizi a Ferragosto, ma devo ammettere che i minikit sono perfetti come lavoretti da tenere in borsa in vacanza. L'idea mi è venuta vedendo quanti SAL natalizi sono già in corso nei vari blog che seguo, così mi sono detta "perché no?". Almeno avrò pronto un addobbo da appendere in tempo all'albero o da regalare. Eccolo qui...
WIP...
Infine, eccoci di nuovo a casa. Dopo otto lavatrici in due giorni, finalmente riesco a pubblicare questo post. Le blogvacanze però non sono finite, domani mattina si rifanno le valigie e si riparte. Ci risentiamo dalla montagna!
Ora che è stato consegnato alla sua destinataria, finalmente ve lo posso mostrare per intero.
Questo lavoro mi ha dato molta soddisfazione: è uno schema piuttosto veloce, non ci sono molti colori, ed il risultato finale secondo me è proprio estivo e dà l'idea di vacanza.
Potete trovare gli schemi su RicAmare di luglio-agosto 2011.
Un lato è finito, siamo a metà dell'opera!
Mi è piaciuto ricamare questo schema, è solare (per forza!) e simpatico. Non mette voglia di vacanza?
Approfittando della partita, perché io non riesco a guardare la tv senza fare altro, ho iniziato anche l'altra tasca.
Ora non ci resta che dire.... FORZA AZZURRI!!!
Crocetta dopo crocetta, il lavoro va avanti...
Le crocette sono ferme da troppo tempo: è un periodo intenso sul lavoro e fuori.
Stasera ho fatto qualche progresso ed il ricamo prende forma...
Oggi non mi aspettavo proprio di trovare del tempo e soprattutto un angolo tranquillo per crocettare un po' e invece..... un nuovo progetto è partito!
Non posso dare troppi dettagli perché sarà una sorpresa per qualcuno, ma ecco l'inizio del lavoro.